Il Sabato di sangue
Il massacro di San Brizio

Alfred Pearse, The Massacre of St. Brice's Day - Meisterdrucke
La storia ci ha abituato a leggere di enormi massacri e genocidi, aventi come vittime centinaia o migliaia di persone, di solito appartenenti allo stesso ceppo culturale/religioso/geografico. Anche la storia norrena non si fa mancare uno di questi spietati avvenimenti. Parliamo in tal caso del cosi noto "Massacro del giorno di San' Brizio", avvenuto il 13 novembre del 1002. Tutto ebbe inizio nel 997 quando, le incursioni dei danesi, si fecero sempre più frequenti nei confini del regno inglese, portando ad una situazione tanto drastica da chiedere l'intervento del papa per placare i vichinghi che, nonostante ciò, continuarono a razziare villaggi e conquistare territori sassoni, portando avanti questa situazione fino al 1001. Nel 1002, re Etereldo II d'Inghilterra "lo sconsigliato" (968-1016), stanco del dominio danese nel suo regno, ordinò il massacro indiscriminato di ogni danese che si trovasse su territorio inglese; uomo, donna, bambino o anziano che fosse; giustificandolo così a posteriori in una carta reale del 1004: "Poiché è pienamente convenuto che a tutti coloro che abitano in questo paese sarà ben noto che, poiché un decreto è stato inviato da me con il consiglio dei miei uomini e magnati principali, secondo cui tutti i danesi che erano sorti in quest'isola, dovevano essere distrutti da un giustissimo sterminio, e così questo decreto doveva essere attuato fino alla morte[...] ." Cosi, il giorno di San' Brizio, i soldati inglesi (approfittando che fosse sabato: giorno del bagno per i norreni, i quali erano impegnati in tale pratica comune e non pronti ad uno scontro) passarono a fil di spada tutti i danesi che trovavano sul loro cammino, compresa anche la sorella di re Sweyn I di Danimarca "Barba forcuta", Gunhilde, e forse suo marito Pallig l'Aldermanno del Devonshire (forse, secondo un'altra versione, lo stesso Pallig ebbe un ruolo attivo nel massacro in quanto uomo al soldo di re Etereldo). Di pronta risposta pochi mesi dopo nel 1003, re Sweyn I invase l'Inghilterra per diventarne poi finalmente re nel 1013, passando il trono al figlio Canuto "Il Grande" nel 1016, anno della morte dell'ex re Etereldo.
Katherine Holman, La conquista del Nord I Vichinghi nell’Arcipelago Britannico, Odoya, 2017
John Cannon. The Oxford Companion to British History, seconda edizione, Oxford University Press, 2015
2025-03-31