FRANCISCO FRANCO E L’ORARIO SPAGNOLO
Si tornerà al 1942?

Francisco Franco nel 1930 - Wikicommons
La Spagna, stato della penisola iberica, adotta ormai dal 1942 il fuso orario CET, il medesimo dell’Italia, per volere di Francisco Franco, pur trovandosi lungo il meridiano di Greenwich, un punto di riferimento storico. Il meridiano 0 attraversa i comuni spagnoli come Saragozza, Castellòn oppure Denia.
Il CET, acronimo di Central European Time, indica l’ora utilizzata dagli stati appartenenti all’Europa Centrale, come l’Italia o la Germania che utilizzano l’UTC+1 (ora solare, autunno/inverno) oppure UTC+2 (ora legale, primavera/estate). Mentre il fuso orario di Greenwich chiamato UTC o GMT, quello di Londra per intenderci, corrisponde a longitudine 0° E 0° W, ovvero quando a Londra è mezzogiorno, spostandoci verso Est è l’una di pomeriggio, cioè un’ora in avanti.
Franco, politico spagnolo, dichiara formalmente il paese una monarchia, di cui si dichiara il reggente stesso, ma in realtà, sulle orme di Hitler, dittatore tedesco, capace di orrori disumani, quali lo sterminio degli ebrei, instaura un regime dittatoriale noto come franchismo. Il “Caudillo” (leader, comandante), così veniva chiamato, decide dunque di allinearsi al Führer, pur di compiacerlo. Nel 1975, quando muore, pur dichiarando finito il periodo dittatoriale, l’orario non viene cambiato, ad eccezione delle Isole Canarie. La questione di recente si è riaccesa ed è stata portata avanti una battaglia sociale: tornare al fuso del 1942 e seguire dunque l’orario londinese, come il vicino Portogallo. Attualmente gli spagnoli seguono ancora l’orario dittatoriale e vivono seguendo orari dichiarati scomodi in termini di orari di lavoro, sonno e studio.
Mario Astarita, "Francisco Franco. Un caudillo alla corte di Spagna", A & B, 2009
Giuliana Di Febo, Santos Julia, "Il franchismo", Carocci, 2003
Giornale: La Prensa, 7 marzo 1942 (consultato sett. 2024)
2025-04-03