L’era Sengoku Jidai in Giappone

Il periodo degli stati combattenti in Giappone

Un'epoca di conflitti e innovazioni, il periodo Sengoku Jidai trasformò il Giappone in una terra divisa tra potenti clan samurai. Dai daimyo in guerra per il dominio, fino all'ascesa di figure leggendarie come Oda Nobunaga e Tokugawa Ieyasu, fu un periodo segnato da battaglie spietate, nuove tattiche militari e la nascita di una cultura guerriera che avrebbe cambiato il Giappone per sempre - Immagine generata con IA

l periodo Sengoku Jidai, anche conosciuto come periodo degli stati combattenti, fu un'epoca della storia giapponese celebre per i numerosi conflitti, i condottieri ambiziosi, le guerre civili e le lotte per il potere. Iniziato con la guerra Onin, questo periodo durò dal 1467 al 1603. La guerra Onin vide contrapporsi i Daimyo, signori locali ambiziosi, in lunghi combattimenti per il controllo delle province. L'autorità centrale era ancora nelle mani dello Shogunato Ashikaga, ma questa guerra indebolì fortemente il potere centrale e portò a un progressivo distaccamento delle province dall'autorità dello Shogun.

In questo periodo il Giappone venne diviso in feudi controllati da potenti clan guerrieri, in costante lotta per la supremazia gli uni contro gli altri, un periodo che, nella storia europea, potrebbe essere equiparato all'XI e al XII secolo. I Daimyo costruirono i propri castelli, si dotarono di eserciti privati e, per consolidare il loro potere, ricorsero a reti di alleanze locali, talvolta facendo uso di mezzi spietati per raggiungere i propri obiettivi. In questo periodo la cultura dei samurai, già ben radicata in Giappone, raggiunse il suo apice.

Dai combattimenti senza fine emersero figure quasi leggendarie come Oda Nobunaga, Toyotomi Hideyoshi e Tokugawa Ieyasu, tre leader militari che cambiarono il corso della storia giapponese. Nobunaga, Daimyo della provincia di Owari, è ricordato come il primo a utilizzare le armi da fuoco sul campo di battaglia, lanciandosi in una campagna di riunificazione del Giappone. Nobunaga era il capo del clan Oda, una piccola famiglia di samurai che si trasformò progressivamente in una forza egemone. Ribelle e non convenzionale sin da giovane, Nobunaga sfidò le tradizioni e non esitò a rompere con le convenzioni consolidate dell'epoca. Hideyoshi, cancelliere del Gran Consiglio, raccolse l'eredità del predecessore e continuò la campagna di conquiste, che però fu conclusa da Tokugawa Ieyasu, il quale sconfisse i suoi rivali nella battaglia di Sekigahara nel 1600, ponendo fine all'epoca Sengoku Jidai e inaugurando il dominio della famiglia Tokugawa e, di conseguenza, l'epoca Edo.



Bibliografia:

The Sengoku Period." In The Cambridge History of Japan, vol. 4, edited by Kozo Yamamura, 241–285. Cambridge: Cambridge University Press, 1991.

Sito: Turnbull, S.. "Ōnin War." Encyclopedia Britannica, March 24, 2017. (consultato novembre 2024)

Autore:

Toniatti Francesco

Data di pubblicazione:
2025-03-29