Il re cavaliere
La simbolica resistenza di Cristiano X di Danimarca contro i nazisti
Fotografia d'epoca di re Cristiano X a cavallo in Danimarca al tempo dell'occupazione nazista - Wikipegia images
Quando l’Europa venne travolta dall’ondata devastante del nazismo, nessuno fra gli stati assoggettati alla Germania e da lei occupati, oppose una concreta forma di resistenza all’orrore delle leggi razziali. Tranne la Danimarca di re Cristiano X (1870 - 1947).
Non potendo disporre di un esercito forte ed adeguato, la piccola monarchia non oppose una grande resistenza ai tedeschi, spianandogli la strada per l'occupazione, facendo diventare lo Stato danese un protettorato del Reich, ma che manteneva le proprie tradizioni, in cambio del sostegno tramite la produzione di risorse per lo sforzo bellico tedesco.
Il vecchio re Cristiano X, che pareva destinato a passare alla storia solo per la sua statura imponente da vero vichingo (2 metri) e per un fallito tentativo di ampliare il suo potere a discapito del Parlamento (che invece lo aveva contrariamente ridimensionato), di fronte all’occupazione tedesca assume posizioni assai inattese. A differenza di altri sovrani andati in esilio dopo l'occupazione tedesca del loro paese, re Cristiano X scelse di rimanere in patria, in Danimarca e di girare ogni giorno per la capitale, Copenaghen, sul suo cavallo (senza mai avere intorno la sua scorta personale) e rispondendo cortesemente solo ai saluti dei danesi, ignorando di proposito i tedeschi. Inoltre, il re spinse il governo danese a non applicare le leggi razziali nella loro interezza e crudeltà, relegando così i consensi tedeschi nel paese e nei partiti locali a percentuali irrisorie.
Nonostante le precarie condizioni di salute e la non più giovane età, re Cristiano X (morirà infatti appena due anni dopo la guerra, nel 1947) venne visto dai danesi e all'estero come il simbolo di una silenziosa resistenza - visibile e carica di forza interiore e simbolismo - all'aggressione da parte di un popolo straniero e alla applicazione delle leggi razziali. Lo stesso re Cristiano X fu poi protagonista della cosi detta "crisi del telegramma" con Hitler in persona, provocando un ulteriore smacco al Reich.
Basil H. Liddell Hart , Storia Militare della Seconda Guerra Mondiale, Mondadori, 2017
06/07/2026