ARTICOLO DEL GIORNO

24/02/2026

Un viaggiatore instancabile

Adriano, il vallo e non solo

Imperatore Adriano – Immagine creata con intelligenza artificiale

Adriano famoso per il celebre vallo, fu soprattutto un grandissimo viaggiatore. Non è chiaro se fosse stato designato a regnare dall’Imperatore Traiano, oppure, come appare più probabile, fosse stato adottato sul letto di morte dalla vedova di Traiano, Plotina, che nascose la morte del marito per alcuni giorni. Regnò dal 117 al 138 d.C. e trascorse la maggior parte del suo regno viaggiando in tutto l’Impero. Devoto all’esercito tanto che dormiva e mangiava tra i soldati, sempre rappresentato in abiti militari, beneficiò di un periodo di stabilità e crescente prosperità dell’Impero, che gli permise, appunto, di intraprendere lunghi viaggi consentendogli di conoscere da vicino le varie realtà del territorio imperiale. Andò nelle Gallie, nelle Germanie, in Britannia dove iniziò la costruzione del celebre vallo. Passò quindi in Spagna e in Oriente e si soffermò ad Atene, città che egli amava particolarmente. In Grecia intraprese un intenso programma di edificazioni. Tornato in Italia fece grandi restauri e costruzioni, tra cui il Pantheon di Agrippa, un mausoleo a pianta circolare, attuale Castel Sant’Angelo e la villa Adriana di Tivoli che si estendeva per circa duecento ettari.

Andò quindi in Africa dove iniziò la fortificazione del confine con il deserto, chiamata fossato dell’Africa. Quindi tornò di nuovo in Oriente e in Grecia.

Durante il soggiorno in Egitto, Adriano assistette alla morte del suo giovane amante Antinoo, che fu divinizzato e nel luogo nel quale morì fu edificata, in suo onore, la città di Antinopoli. Andò in Giudea, dove decise di fondare una colonia a Gerusalemme sul modello di tutte le città romane con la previsione di costruire, al posto del tempio ebraico distrutto, un edificio consacrato a Giove Ottimo Massimo. Il progetto causò una nuova fortissima ribellione, già avvenuta sotto Traiano, a cui corrispose una durissima repressione. Morirono oltre mezzo milione di persone, le autorità politiche della Giudea vennero annichilite e gli Ebrei non poterono entrare a Gerusalemme per lungo tempo.



Bibliografia:

Giovannella Cresci Marrone, Francesca Rohr Vio, Lorenzo Calvelli “Roma antica – Storia e documenti”, Il Mulino, Seconda edizione, 2020

Sito: Enciclopedia Treccani, “Adriano Imperatore” (consultato marzo 2024)

Autore:

Artemisa

Data di pubblicazione:
24/02/2026