ARTICOLO DEL GIORNO

14/02/2026

Romolo e Remo a Rome-chester

Il mito di Roma e le iscrizioni runiche del Cofanetto Franks.

La lupa con i gemelli Romolo e Remo - Immagine generata con IA

Nel 1867, il British Museum ricevette da parte di Sir Augustus Wollaston Franks una donazione straordinaria: si tratta del Cofanetto Franks, uno scrigno in osso di balena finemente lavorato. Probabilmente questo esempio di artigianato anglosassone, tra i più pregiati in assoluto, fu prodotto in Northumbria nell’VIII secolo d.C., forse con la funzione di reliquiario. In un punto imprecisato della sua storia, il pannello di destra fu staccato dall’oggetto principale ed è oggi conservato presso il Museo Nazionale del Bargello a Firenze. Il cofanetto è riccamente decorato con incisioni rappresentanti immagini della tradizione cristiana, ma anche profana e antico-romana. È inoltre presente una serie di iscrizioni, di cui solo poche sono in scrittura e lingua latina, mentre la maggior parte risultano essere in antico inglese e incise nell’alfabeto runico detto futhorc. Sui pannelli, per esempio, sono rappresentati i Magi in visita a Gesù, ma anche la storia del mitico fabbro Weland, famosa nelle fonti scandinave di età medievale. Particolarmente interessante è l’iscrizione – e l’immagine a cui si riferisce – incisa lungo il lato sinistro del cofanetto. È infatti possibile leggere: Romwalus and Reumwalustwœgen gibroþærAfœdde hiæ wylif in Romæcæstrioþlæ unneg. In italiano, suona così: Romolo e Remo, due fratelliUna lupa li nutrì a Rome-chesterlontano dalla loro patria. Una curiosa particolarità è il modo in cui viene chiamata Roma: Rome-chester, con il suffisso -chester, derivante dal latino castrum, ‘accampamento fortificato’, che ritroviamo in moltissime località inglesi come Manchester, Winchester, Gloucester, Worcester… A questa lista, dunque, dobbiamo ora aggiungere anche Rome-chester! La presenza di questo riferimento al mito primordiale di Roma in un contesto cristiano, oltre a testimoniare la conoscenza di tale storia da parte degli Anglo-Sassoni, potrebbe spiegarsi con il fatto che, per la Chiesa Cattolica altomedievale, l’ascesa di Roma era vista come un piano divino per favorire l’avvento del cristianesimo.



Bibliografia:

M. Findell, Runes, The British Museum Press, Londra 2014.

Autore:

Marco Vittorio Pezzolo

Data di pubblicazione:
14/02/2026