Battersi per "il vecchio"
Erling Skjalgsson e le antiche tradizioni norvegesi
Erling Skjalgsson in un dipinto di Peter Nicolai Arbo - Wikipedia
Erling Skjalgsson (975-1028) è stato un politico e riformatore norvegese - la cui storia è raccontata nei componimenti dello scaldo islandese Sigvart Thordarson: Erlingsflokkr e Sigvart kvad um Erling (XI secolo), ripresi da Snorri Sturlusson nella Saga di Olaf "il Santo", famoso per essere stato un sostenitore del vecchio sistema politico norvegese, avente come fulcro piccole autonomie locali ed i loro "parlamenti" (Thing, in norvegese: þing) ed della vecchia religione pagana. Linea politica in contrasto con quella di accentramento di potere nella corona regia, iniziata da Harald I e proseguita dai suoi eredi. Nato nel distretto di Rogaland, Erling accrebbe ben presto il suo prestigio con un matrimonio combinato tra la sorella e Sigurd Toresson, importante figura politica del territorio e fratello di Tore Hund. Grazie a ciò divenne un membro di spicco del Thing della regione e in seguito - grazie al matrimonio con la sorella di re Olaf I - membro della famiglia reale. Matrimonio per il quale fu battezzato e ricevette da re Olaf I le terre di Sognefjord and Lindesnes da governare oltre che un ruolo attivo nelle decisioni per la Norvegia a fianco al re stesso, nel 996. Il suo potere accrebbe nel 1000, alla morte del re, in quanto la mancanza di un monarca portò gli jarl come lui a diventare molto più influenti. Ciò cambiò nel 1015 quando salì al trono Olav II che riaccentrò il potere su di lui, limitando le autonomie regionali. I rapporti tra i due - Olav aveva bisogno dell'influenza di Erling - furono sempre tesi fino a quando nel 1022 Skjalgsson con 1000 uomini costrinse il re a liberare il nipote incarcerato. Il nobile dovette poi fuggire in Inghilterra sotto la protezione di re Canuto I il quale gli diede il suo appoggio per tornare a combattere Olav nel 1028. Erling venne però catturato ed ucciso da un uomo di Olav contro il suo parere. "Tu stupido! Il tuo gesto mi farà perdere la Norvegia dalle mani!". Sentenziò il re al suo uomo, pauroso di una rivolta nei suoi confronti potesse scatenarsi vista la popolarità di Erling. Cosa che avvenne poco dopo tanto che Olav venne ucciso dall'amico e sostenitore di Erling: Thorir "il segugio".
Charles Francis Keary, Norway and the Norwegians, Scribner, 2007
27/03/2026