ARTICOLO DEL GIORNO

27/01/2026

La legge Tehcir

La deportazione degli armeni

Civili armeni in marcia forzata verso il campo di prigionia di Mezireh, sorvegliati da soldati turchi armati. - Wikicommons

Allo scoppio della prima guerra mondiale l'impero turco-ottomano si trovò al fianco della Germania e all'impero austro-ungarico. All'inizio della guerra una fetta di popolazione di etnia armena disertò trovando appoggio da parte della Francia e della Russia zarista, avversarie dell'impero. L'organizzazione politica di stampo nazionalista dei Giovani Turchi temeva che la popolazione armena potesse allearsi con l'impero zarista in quanto l'esercito russo era quasi totalmente composto da armeni; decisero quindi di organizzare quello che oggi è riconosciuto come il primo genocidio in epoca contemporanea. Il 29 maggio del 1915 il consiglio dei ministri turco approvò la legge Tehcir che autorizzò la deportazione della popolazione armena residente nell'impero. L'inizio della deportazione coinvolse duecentocinquanta intellettuali di etnia armena in modo tale da eliminarne l'elite. Si stima che il numero di morti a seguito di un anno di deportazioni fu circa un milione e mezzo. Le motivazioni dietro l'approvazione della legge, come già detto, erano di natura politica: gli armeni erano contrari all'ingresso in guerra dell'impero e avrebbero potuto allearsi con la Russia ma, chiaramente, c'erano in ballo anche questioni etniche. Secondo molti studiosi l'obiettivo dei Giovani Turchi era creare uno stato etnicamente omogeneo e una volta per tutte risolvere il problema riguardante gli armeni. Ad oggi sono parecchi gli stati, tra cui la stessa Turchia, a non riconoscere nell'episodio la volontà di sterminio della popolazione armena, ma tendono a giustificare l'atto come un qualcosa di necessario attuato per mantenere salda la popolazione durante il conflitto. Il giorno del ricordo del genocidio armeno fu istituito nel 1975 e si festeggia ogni 24 aprile, il giorno in cui furono deportati i primi intellettuali.



Bibliografia:

Laura Di Fiore, "L'Islam e l'impero. Il medioriente di Toynbee l'indomani della grande guerra", Viella, 2016

Marcello Flores, "Il genocidio degli armeni", il Mulino, 2006

Autore:

Raffaele Dimitri Aliberti - Docente di Storia e Filosofia

Data di pubblicazione:
27/01/2026