ARTICOLO DEL GIORNO

16/09/2026

L'ultimo imperatore romano

L'eroica fine di Costantino XI

Statua dell'imperatore Romano d'Oriente Costantino XI Paleologo situata ad Atene (Grecia) - Italicaresblog

"Dare a te la città non è nella nostra possibilità, né di alcuno che abita in essa, perché tutti quanti, per universale decisione, abbiamo disposto di morire nella città e non avere misericordia della vostra vita". Con queste parole, l'imperatore romano d'oriente Costantino XI Paleologo (1405 - 1453) rispose alla richiesta del sultano Maometto II (1432 - 1481) di consegnare la città di Costantinopoli, in cambio della salvaguardia dei suoi abitanti, agli ottomani. La sera del 28 Maggio 1453, nella maestosa cattedrale di Santa Sofia, alla presenza del clero ortodosso e di quello cattolico (uniti per la prima volta da secoli contro il comune nemico), l'imperatore Costantino XI si prostrò davanti alla Croce e, presa poi la parola disse: "So che l'ora è giunta e che il nemico della nostra fede ci minaccia e per questo affido a voi, al vostro valore, questa splendida e celebre città, patria nostra e regina di ogni altra[...] Ci sono quattro grandi cause per cui vale la pena morire: la fede, la patria, la famiglia ed il basileus. Ora voi dovete essere pronti a sacrificare la vostra vita per queste cose, così come io sono pronto al sacrifio della mia stessa vita[...]". Decretando così - accompagnato dal suono delle campane e dei bombardamenti nemici - l'inizio dell'ultima eroica resistenza dell'impero romano. Dell'ultimo scontro tra Oriente ed Occidente. Salito al trono appena cinque anni prima dell'assedio, nel 1448, Costantino ereditò un impero ormai morente e lontano dagli albori di un tempo. Ciò però non lo fermò dal tentare di risollevarne le ormai segnate sorti: promosse la costruzione di chiese, commerci con gli Ottomani stessi ed i genovesi di Galata; cercando di ottenere con i pochi mezzi economici a sua disposizione un futuro il più roseo possibile per l'impero. 

Una volta aperta una breccia tra le - fino ad allora - inespugnabili mura teodosiane, Costantino XI si sarebbe spogliato delle insegne imperiali ed unitosi agli ultimi soldati rimasti si sarebbe lanciato in una eroica e disperata carica contro i turchi dopo aver pronunciato la frase: "la città è caduta, eppure io sono qui". L'ultimo imperatore bizantino sparì poi dalla storia: nessuno lo vide più ed il suo corpo non fu mai più ritrovato.

La morte di Costantino XI non segnò solo la dipartita di un imperatore, con lui sparì anche un mondo intero: quello bizantino. Oggi l'imperatore viene considerato come eroe nazionale in Grecia (oltre che Santo e martire della chiesa ortodossa), ultimo baluardo della resistenza cristiana agli ottomani.

 



Bibliografia:

Roger Crowley, 1453. La caduta di Costantinopoli, Mondadori, 2008

Autore:

Marco Locatelli, laureando in Scienze Storiche presso Unimi

Data di pubblicazione:
16/09/2026