Il primo scontro campale della storia
la battaglia di Qadesh
Il faraone egizio Ramses II a bordo del suo carro da guerra - Immagine generata con IA
L'era medievale, moderna e contemporanea può vantare il racconto di moltissime battaglie campali passate ai posteri come scontri epici, trionfali e violenti. Poco - o quasi nulla però - sappiamo delle grandi battaglie della storia antica, eccezion fatta per la Roma tardo repubblicana ed imperiale. In epoche dove la narrazione militare fa fatica a staccarsi da quella epica è difficile distinguere realtà da gesta eroiche dalla dubbia veridicità, prendendo per grandi scontri battaglie di cui invece non sappiamo nulla o quasi (come la battaglia di Maratona).
Con queste premesse, cercando nei meandri della Storia, il primo vero scontro campale tra due super-potenze mai documentato risale all'epoca dei grandi faraoni e delle piramidi: la battaglia di Qadesh (1274 a.C.). Durante la XIX dinastia (XIII sec. a.C.) l'impero egizio era in uno dei momenti di massima espansione e splendore, merito della guida del faraone Ramses II "il grande" (1303 a.C. - 1212 a.C.). Nemico degli egizi era ai tempi l'atro grande regno che occupava l'Anatolia: gli Ittiti. Da sempre in lotta con l'Egitto per il controllo della fertile Siria. Il culmine di questa rivalità si ebbe nel 1274 a.C. quando Ramses II, deciso a mettere fine agli Ittiti decise di espugnarne la fortezza di Qadesh. Convinto che l'esercito ittita fosse ancora lontano dalla fortezza, Ramses vi si accampò solo con la divisione Ra, ma saputo da delle spie catturate che gli Ittiti erano appena dietro Qadesh, raccolse le sue forze e ingaggiò la lotta con i rivali i quali avevano appena attaccato a loro volta. Sul suo carro da battaglia in prima fila, Ramses II con la divisione Amon corse contro gli Ittiti in attesa delle divisioni Ptah e Seth. Trovatosi però nella trappola del re ittita Muwatalli - il quale però non usò tutte le sue forze a disposizione ma solo quelle più veloci per annientare subito il faraone prima dei rinforzi - Ramses - secondo le fonti egizie - pregò il dio del sole Amon e da esso ebbe la forza per uccidere personalmente molti nemici resistendo abbastanza per i rinforzi. Muwatalli (che morì poco dopo la battaglia) si ritirò a Qadesh, mentre Ramses non volendo logorare il suo esercito in un assedio decise di concedere clemenza e si ritirò. I due regni, non riuscendo a prevalere uno sull'altro, firmarono poco dopo una storica pace: il primo trattato diplomatico di cui si hanno prove nella storia. Con copie conservate a Tebe e Ḫattuša. Entrambi si promettevano pace ed aiuto reciproco in guerra, pena punizione divina degli dei.
Per il valore dimostrato Ramses II otterrà l'appellativo di "grande".
02/06/2026