ARTICOLO DEL GIORNO

14/07/2026

L'ascesa di Mosca

Una storia di fortuna e di astuzia

Mosca sul finire del XIV secolo, al tempo del principe Dmitrij Donskoj (Apollinarij Vasnecov, 1922 – Wikimedia Commons)

La storia della capitale russa affonda le proprie radici in un passato non troppo lontano: Mosca (in russo Moskva) è menzionata per la prima volta nelle cronache nell’anno 1147, quale centro facente parte del principato di Suzdal’ pressoché privo di importanza. Il processo che portò alla sua ascesa prese avvio solo un paio di secoli dopo, nel Trecento.

Come spiega Aldo Ferrari, «l’ascesa di Mosca è dovuta in primo luogo alla sua fortunata posizione geografica all’interno del sistema fluviale, costituito dalla Moscova, dall’Oka e dal corso superiore della Volga. Oltre che commercialmente vantaggiosa, tale posizione era anche alquanto sicura, lontana sia dalle incursioni lituane che dalle rappresaglie mongole».

Momento fondamentale della storia moscovita furono poi, nel 1317, le nozze tra il principe Jurij e una sorella di Uzbek, primo khan dell’Orda d’Oro. Tale matrimonio permise ai sovrani moscoviti di contendere ai principi di Tver’, loro rivali, il primato politico sui territori della Rus’ nord-orientale. Mosca ebbe la meglio e i suoi signori divennero «gran principi», ossia detentori di un titolo onorifico concesso dal khan che li rendeva responsabili della riscossione delle imposte presso tutti i principati slavi-orientali, sottoposti ai Mongoli. Così facendo, i moscoviti si arricchirono rapidamente.

Altro punto di svolta fu il trasferimento a Mosca della sede del metropolita della Rus’, nel 1325. Inizialmente insediato a Kyiv, già sul finire del XIII secolo la principale figura del cristianesimo slavo-orientale si era trasferita nella città russa di Vladimir, salvo poi spostarsi a Mosca pochi anni dopo su incentivo del principe Ivan I. La presenza del metropolita contribuì molto all’accrescimento del prestigio della città e dei suoi sovrani, conferendo loro una missione religiosa, allora come oggi, quali difensori del cristianesimo ortodosso.

Degna di menzione è anche la grande stabilità di cui il nascente principato di Mosca godette nel corso del Trecento e del Quattrocento. Esso riuscì ad evitare quasi del tutto le lotte dinastiche e i suoi principi regnarono in media molto a lungo.



Bibliografia:

A. Ferrari, Russia. Storia di un impero eurasiatico, Milano, Mondadori, 2024.

Autore:

Marco Gianese - studente magistrale di Storia, Università Ca' Foscari Venezia.

Data di pubblicazione:
14/07/2026