La resistenza del Generale von Lettow-Vorbeck
L'unico generale tedesco invitto della Prima guerra mondiale
Il Generale von Lettow-Vorbeck nel 1914, Wikimedia
Durante la Prima Guerra Mondiale il Generale Paul von Lettow-Vorbeck fu l'unico comandante militare a non subire sconfitte in tutto l'Impero tedesco. Questa fama gli fu attribuita grazie alla sua strenua e inaspettata resistenza nei territori dell'Africa Orientale Tedesca attaccati da più fronti e da più eserciti contemporaneamente. Grazie a questa inaspettata durata della campagna africana orientale, il Generale divenne un eroe per la nazione tedesca nei decenni successivi, tanto da divenire anche l'unico comandante militare ad essere accolto con i suoi uomini in trionfo alla Porta di Brandeburgo, nel marzo del 1919.
Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, il 28 luglio del 1914, i paesi europei dell'Intesa e degli Imperi Centrali si mobilitarono in fretta e furia per cominciare una guerra che sarebbe durata per 4 lunghi anni e che avrebbe visto come maggiore teatro quello europeo. Molti dimenticano, però, l'esistenza di teatri di guerra anche nei territori coloniali sparsi per il mondo, in cui l'Impero tedesco possedeva delle colonie. Nei primi mesi di guerra il Reich tedesco perse le colonie del Togo e delle isole Pacifiche, mentre il Cameroon riuscì a resistere fino al 1916 e l'Africa Sud-occidentale fino al 1915. Il caso anomalo appare nell'Africa Orientale Tedesca (odierna Tanzania), dove il Generale von Lettow-Vorbeck riesce a resistere fino alla fine della guerra, senza perdere contro gli attacchi combinati di britannici, belgi e portoghesi, i quali possedevano colonie confinanti ai territori tedeschi.
L'impresa del Generale appare ancora più sorprendente se guardiamo ai numeri: von Lettow-Vurbeck resistette per 4 anni con solo 14.000 uomini, di cui la maggior parte era composta da ascari (truppe arruolate tra i locali), contro un totale di 160.000 soldati britannici, 30.000 sudafricani e vari contingenti portoghesi e belgi. Tutto questo appare quasi assurdo quando leggiamo in una testimonianza diretta del generale che tutto questo avvenne nella quasi totale mancanza di rifornimenti dalla Germania. Infatti, la tattica adottata dai soldati tedeschi in Africa fu quella della guerriglia, con cui riuscì sempre a sopraffare i colossalmente più cospicui eserciti nemici.
Importante ruolo ebbero anche la volontà di von Lettow-Vorbeck di impegnare più truppe possibili dell'Intesa, per più tempo possibile e la consapevolezza dell'importanza strategica che le città difese avevano nell'ottica bellica. Così questo generale riuscì a compiere una delle più grandi imprese militari, purtroppo quasi sempre dimenticata, della Prima Guerra Mondiale.
Luca Caracciolo, Andrea Roccucci, Storia contemporanea: Dal mondo europeo al mondo senza centro, Le Monnier Università, 2017, p.381
Sito: Duane Koenig, Military affairs, Vol.34, No.1, p.14; Jstor, (consultato dicembre 2025)
05/07/2026