Operazione Bootstrap
L'inizio dell'infiltrazione economica statunitense a Porto Rico
Cartolina d'epoca del porto di San Juan - Wikimedia
Nel 1948 a Porto Rico si tennero le prime elezioni governative democratiche della storia dell'isola, in seguito a mezzo secolo di governo di delegati diretti del governo statunitense. Il vincitore risultante dalle votazioni fu il rappresentante del Partito Democratico Portoricano Luis Muñoz Marín, dichiarato indipendentista. Proprio sotto il suo governo e sotto l'egida del potere presidenziale di Truman, gli USA attueranno il primo vero e proprio intervento diretto nell'economia portoricana.
Dopo la Guerra ispano-americana del 1898, gli Stati Uniti d'America riuscirono a far entrare nella propria sfera di ingerenza politica varie ex colonie spagnole. Tra queste Cuba - la quale riuscirà ad acquisire la piena indipendenza qualche anno dopo -, le Filippine, Guam e Porto Rico, tutte e tre che verranno accomunate da un conseguente governo statunitense di stampo coloniale. Ad ora rimangono incasellate nello scacchiere politico americano Guam e Porto Rico e quest'ultima, essendo la più grande, popolosa e vicina ai territori continentali degli USA delle due, rappresenta il soggetto di studio più peculiare e controverso.
Gli anni dai Quaranta ai Cinquanta del Novecento rappresentano un punto di svolta per l'isola portoricana, in quanto sono costellati dall'acquisizione di diritti come la cittadinanza statunitense - pur senza il diritto di votare alle elezioni presidenziali - per gli abitanti di essa in seguito a rivolte come quella di Jayuya e il tentativo di assassinio da parte di nazionalisti portoricani ai danni del Presidente Truman. Affianco a queste concessioni vennero prorogate anche delle misure che portarono le aziende statunitensi a infiltrarsi pesantemente nell'economia del lavoro portoricana, trasformandola in un importante supporto della, sempre più bisognosa di sbocchi industriali, economia americana consumistica.
Questo obbiettivo venne perseguito nel 1948 con l'Operazione Bootstrap, un pacchetto di agevolazioni fiscali atto a facilitare l'industrializzazione massiccia di Porto Rico. Questa rese possibile lo spostamento di grandi masse lavoratrici dalle campagne e dal settore primario verso le industrie e lavori più specializzati. Questo, però, non escluse la sopravvivenza delle enormi differenze sociali e di reddito nella popolazione isolana e l'inesorabile e sempre più forte dipendenza che l'economia portoricana sviluppò nei confronti degli investimenti statunitensi che queste misure economiche crearono. La situazione precaria e pericolosa appena descritta è ampiamente testimoniata dalle penalizzazioni che Porto Rico subisce ancora oggi.
Sito: Miguel A. Rivera Quiñones, CHAPTER 13 Postcolonial Colonialism in Puerto Rico: Inequality, Capital, and Social Transfers,pp. 224-237, 2022, Jstor (consultato marzo 2026)
29/07/2026