Boudicca
La regina degli Iceni che sfidò Roma
Boudicca circondata dai legionari romani - Immagine generata con IA
"Era una donna molto alta e dall'aspetto terrificante. Aveva gli occhi feroci e la voce aspra. Le chiome fulve le ricadevano in gran massa sui fianchi. Quanto all'abbigliamento, indossava invariabilmente una collana d'oro e una tunica variopinta. Il tutto era ricoperto da uno spesso mantello fermato da una spilla. Mentre parlava, teneva stretta una lancia che contribuiva a suscitare terrore in chiunque la guardasse."
Cosi lo storico e politico romano Cassio Dione nella sua "storia romana" descrive Boudicca (33 d.C. - 61 d.C.), regina della tribù degli Iceni dell'Inghilterra Orientale. Secondo Tacito, la formazione militare e politica di Boudicca si ebbe all'età di 14 anni quando, mandata a vivere con un'altra famiglia, apprese l'arte della guerra e le tradizioni delle tribù celtiche che popolavano la Britannia. La sua tribù di appartenenza, gli Iceni, erano alleati di Roma (la quale governava l'isola); almeno fino al 43 d.C., quando il legato romano Publio Ostorio per prevenire disordini ordinò il disarmo obbligatorio dei guerrieri iceni. Di risposta la tribù celtica, trovando alleati nelle tribù a lei vicine, si ribellò venendo poi sconfitta ed obbligata a tenere un re-fantoccio dei romani - tale Prasutago - mantenedo comunque delle libertà.
La stessa Boudicca, una volta tornata a casa nel 47 d.C., venne data in sposa a re Prasutago il quale decise nel testamento che il regno degli Iceni sarebbe andato alla moglie, alle figlie ed in parte al re di Roma (Nerone all'epoca); il quale per prassi lasciava una certa libertà alle popolazioni suddite in cambio di tributi. Tuttavia la legge romana riconosceva valide le successioni solo per linea maschile; così Boudicca non venne considerata come legittima regina, le sue terre vennero confiscate e lei umiliata.
Nel 61 d.C: desiderosa di vendetta, Boudicca guidò quella che è considerata la più grande rivolta celtica contro i romani. Unite le tribù e messasi alla guida di un grande esercito inflisse due grandi sconfitte ai romani (prendendo la città di Cloechester). Tuttavia la superiorità militare romana ebbe la meglio sugli Iceni e Boudicca, sconfitta, si uccise pur di non essere catturata. Senza la loro guida, i ribelli si arresero.
Giovanni Geraci, Storia romana. Editio maior, Mondadori, 2017
M. J. Trow, Boudicca: The Warrior Queen, Sutton Pub Ltd, 2005
31/01/2026