ARTICOLO DEL GIORNO

24/07/2026

La campagna militare che sconvolse l'Europa del XIII secolo

La conquista mongola della Rus'

La conquista mongola di Rjazan’ A.N. MironovWikimedia Commons

Dopo aver messo in atto una spettacolare campagna di conquista che in pochissimi anni aveva portato le truppe di Gengis Khan a controllare militarmente un territorio esteso dalla Cina alla Persia, nel 1222 i Mongoli si affacciarono per la prima volta alle porte d’Europa. In tale anno, infatti, essi attraversarono da sud le montagne del Caucaso penetrando in Georgia e nelle steppe a nord del mar Nero popolate dai Cumani. Si trattava soltanto di un’incursione, peraltro limitata numericamente, ma fu sufficiente a provocare l’alleanza tra i Cumani del khan Kotjan e alcuni principi della Rus’; ad essa fecero seguito i primi scontri militari in cui i rusiano-cumani ottennero delle vittorie iniziali, salvo poi venire duramente sconfitti da una piccola avanscoperta mongola nella battaglia presso il fiume Kalka (1223). La prima incursione mongola alle porte della Rus’ si concluse qui, senza spingersi oltre la steppa del sud, anche perché pochi anni dopo i nomadi asiatici dovettero affrontare la questione interna della successione di Gengis Khan, morto nel 1227.

I Mongoli ricomparvero presso la frontiera della Rus’ oltre dieci anni dopo, nel 1237, stavolta con un nuovo leader, Batu Khan, e con dei piani di conquista ben delineati. Pare che i principi slavi orientali non abbiano avuto una percezione chiara del pericolo imminente e che abbiano prestato maggior attenzione ai conflitti regionali che al contesto più ampio: tali circostanze sono ben esemplificate dalla politica conflittuale condotta da Jurij II di Vladimir-Suzdal’ contro i Bulgari del Volga, la quale non fece altro che indebolire la cintura difensiva sud-orientale, proprio dove colpirono i Mongoli.

La tattica di conquista dei nomadi di Batu prevedeva l’invio iniziale di delegati presso i nemici per richiedere la loro sottomissione e il pagamento di un tributo, seguito in caso di rifiuto da una devastante conquista militare. Fu ciò che accadde con i principi rusiani, la maggior parte dei quali rifiutò di piegarsi. Si giunse così alla prima campagna contro la Rus’: la prima città a cadere fu Rjazan’, nel dicembre del 1237, seguita da Mosca e Vladimir tra febbraio e marzo del 1238. I Mongoli occuparono l’intera area del Volga ma non riuscirono a spingersi fino a Novgorod in quanto l’arrivo della primavera complicò la loro logistica, che necessitava che i fiumi fossero gelati per poterli attraversare a cavallo. La campagna riprese nel 1239 con la conquista di Perejaslavl’, di Černihiv e infine, nel dicembre del 1240, di Kyiv. La conquista mongola della Rus’ poteva a questo punto dirsi completa.



Autore:

Marco Gianese - studente magistrale di Storia, Università Ca' Foscari Venezia.

Data di pubblicazione:
24/07/2026