ARTICOLO DEL GIORNO

07/10/2026

Lo scandalo Profumo che segnò la fine di un'epoca

Quando una relazione segreta fece crollare il governo conservatore britannico

Christine Keeler mentre esce dal tribunale, 1963 - Wikimedia

Nel 1963 il governo britannico crollò non per una guerra o una crisi economica, ma per uno scandalo. Al centro c'era un uomo potente, una giovane donna e un intreccio che univa sesso, politica e spionaggio.

Il protagonista era John Profumo, ministro della Guerra del governo conservatore di Harold Macmillan. Egli nacque a Londra nel 1915. Suo padre era un diplomatico e aristocratico italo-sardo, la madre era inglese. Venne educato nelle migliori scuole, entrò nel partito conservatore e servì nell'esercito britannico durante la Seconda guerra mondiale. Nel dopoguerra divenne deputato ed entrò nei governi conservatori, fino ad essere nominato ministro della Guerra nel 1960. Emerse il suo legame con Christine Keeler, una giovane donna inserita nei circoli mondani della Londra degli anni '60. La relazione divenne esplosiva perchè Keeler frequentava anche Yevgeny Ivanov, ufficialmente addetto navale dell'ambasciata sovietica, in realtà sospetto di attività di intelligence. Nel pieno della tensione tra blocchi, l'idea che una persona fosse in contatto con un ministro britannico e con un diplomatico sovietico sollevò un'ombra gravissima, quella del rischio di fuga di informazioni sensibili riguardo al governo britannico.

Profumo negò in Parlamento ogni comportamento improprio, ma quella dichiarazione si rivelò fatale per lui. Quando la verità emerse, non fu solo lo scandalo sessuale a travolgerlo, ma anche il fatto di aver mentito in Parlamento. Nel giugno 1963 fu costretto a dimettersi da ministro della Guerra, ammettendo di aver mentito alla Camera dei Comuni. Lo scandalo si allargò rapidamente, alimentato dalla stampa, e la fiducia nel governo conservatore, e quindi nello stesso partito, iniziò a sgretolarsi. Il primo ministro Macmillan, già indebolito, si dimise pochi mesi dopo, segnando l'inizio della fine di un partito al governo da ben 12 anni. Alle elezioni legislative del 1964, infatti, i laburisti prevalsero sui conservatori ed il governo passò nelle mani del loro leader, Harold Wilson.

Per la prima volta, in modo così evidente, la vita privata di un politico diventava questione pubblica, capace di avere ripercussioni serie sugli equilibri politici. In pochi mesi, un intreccio di relazioni segrete aveva fatto cadere un ministro, indebolito un governo e portato il partito conservatore ai margini della politica britannica fino all'ascesa di Margaret Thatcher nel maggio 1979.



Bibliografia:
Autore:

Diego Monaci

Data di pubblicazione:
07/10/2026