ARTICOLO DEL GIORNO

15/09/2026

Vlad III Dracula

Il principe romeno che ispirò il vampiro più famoso di sempre

Ritratto postumo di Vlad III Dracula - Wikimedia Images

Vlad III di Valacchia, meglio conosciuto come Vlad Țepeș (“l’Impalatore”), nacque nel 1431 in Transilvania e divenne una delle figure più controverse e temute dell’Europa del XV secolo. Figlio di Vlad II Dracul, membro dell’Ordine del Drago, Vlad ereditò un contesto politico instabile, stretto tra le ambizioni del Regno d’Ungheria e la pressione espansionistica dell’Impero Ottomano. La sua esistenza fu segnata da tradimenti, esili e riconquiste del potere, elementi che contribuirono a forgiare la sua fama di sovrano spietato, ma determinato.

Il soprannome “Dracula” deriva proprio dal titolo del padre (“Dracul”: “drago”, in romeno), ma nella lingua popolare assunse anche il significato di “diavolo”. Vlad III governò la Valacchia in più riprese, distinguendosi per una politica interna rigidissima, volta a ristabilire ordine e autorità. Il suo metodo più noto, l’impalamento, veniva utilizzato non solo come punizione, ma anche come strumento di deterrenza psicologica. Le cronache dell’epoca, spesso influenzate dalla propaganda dei suoi nemici, descrivono scene di crudeltà estrema, contribuendo alla costruzione di una leggenda nera che si diffuse rapidamente in tutta Europa. Nonostante la brutalità attribuitagli, alcuni storici moderni sottolineano come Vlad fosse anche un abile stratega e un difensore della propria terra contro l’avanzata ottomana. La sua figura si colloca dunque a metà tra il tiranno sanguinario e l’eroe nazionale, riflettendo la complessità del contesto storico in cui visse.

Secoli più tardi, alla fine dell'800, lo scrittore irlandese Bram Stoker trovò in questa figura storica un’ispirazione suggestiva per il suo celebre romanzo “Dracula”, pubblicato nel 1897. Stoker non costruì una biografia fedele del principe valacco, ma ne riprese il nome e alcuni tratti oscuri, fondendoli con elementi del folklore dell’Europa orientale, in particolare le credenze sui vampiri ancora in voga nell'800 con casi documentati di presunti risvegli vampireschi.

Il Dracula letterario divenne così una creatura immortale, aristocratica e predatrice, lontana dal contesto storico di Vlad III, ma profondamente radicata nell’immaginario gotico. Tuttavia, il legame tra il personaggio e il principe reale contribuì a rafforzare il fascino del romanzo, creando un ponte tra storia e leggenda. Ancora oggi, la figura di Vlad Țepeș continua ad alimentare studi, racconti e interpretazioni, dimostrando come la linea tra realtà e mito possa essere sottile e duratura nel tempo e di come sia sempre bene informarsi sul vero Io di molti personaggi storici.



Bibliografia:

Marco Locatelli, Da Dracula al Conte Dracula: incontro tra storia e mito , Amazon, 2021

Autore:

Marco Locatelli, laureando in Scienze Storiche presso Unimi

Data di pubblicazione:
15/09/2026