La resistenza Sioux
La danza degli spiriti
Massacro di Custer al Bighorn, cromolitografia realizzata da un artista anonimo nel 1899 - Wikimedia
Schiacciati in una narrazione etnocentrica che vi riflesse gli estremi dell’immaginario europeo, dal buon selvaggio alla belva da civilizzare, i nativi nordamericani furono inglobati nella mitologia pionieristica del Far West. Erano una compagine di etnie differenti, legate da un comune sistema di usi e credenze, ma divise in tribù totemiche, spesso rivali. L’Alleanza Sioux comprendeva la maggior parte dei gruppi stanziati nelle grandi pianure centrali del Nordamerica.
Le Guerre Indiane videro abili condottieri, come Coda Chiazzata, reagire ai massacri della loro gente con una potenza inaspettata. Nel 1865, in risposta all’eccidio del Sand Creek avvenuto l’anno prima, i Sioux distrussero Julesburg e presero il controllo del Bozeman Trail, tra Montana e Wyoming, devastando i fortini statunitensi. Questa operazione fu condotta da Nuvola Rossa e Cavallo Pazzo, lo stesso che con Toro Seduto sconfiggerà poi Custer al Little Bighorn, nel 1876. Salvo poche battaglie campali, la strategia indigena si basava su brevi assalti e imboscate, adatte a frenare l’espansione dei coloni, ma non ad arrestarla. Fu solo questione di tempo prima che le forze native fossero sbriciolate, sottomesse e rinchiuse nelle riserve. Intorno al 1890, nacque un culto sincretico tra i Lakota e i Dakota sigillati nelle terre più povere che erano loro rimaste, guidato dallo sciamano Wovoka. Egli inventò la Danza degli spiriti, un rito che avrebbe dovuto propiziare la scomparsa dei bianchi dall’America. Si trattava di escatologie religiose che integravano una forma di resistenza limitata e perlopiù mentale alla sottomissione e all’assimilazione. I nativi danzavano per non annegare nel whiskey, ma i coloni si sentirono minacciati e pretesero l’arresto di Toro Seduto, ormai inerme e rinchiuso nella riserva di Standing Rock. Gli esecutori del mandato, al minimo cenno di insofferenza dei nativi, uccisero il vecchio capo. Gli affiliati al culto della danza si radunarono per andare a chiedere aiuto a Nuvola Rossa, ma furono raggiunti dall’esercito americano che li sterminò con le mitragliatrici Gatling a Wounded Knee, benché fossero perlopiù civili inermi.
David E. Stannard, Olocauso americano - La conquista del Nuovo Mondo, Bollati Boringhieri, 2021
Articolo sito: Ivan Ferrari, La Ghost Dance dei Pellirossa, La Tigre di Carta N.12, Maggio 2017 (consultato novembre 2024)
Ferrari Ivan
10/01/2026