ARTICOLO DEL GIORNO

05/09/2026

Il Santo dell'Angiò

Jacques Cathelineau e le Guerre di Vandea

Ritratto di Jacques Cathelineau - Wikimedia images

Jacques Cathelineau (1759 - 1793) è stato un generale - o generalissimo - francese famoso per aver appoggiato la causa ultrarealista e monarchica, apertamente contro la Rivoluzione Francese (1789 -1794), e per aver combattuto in quella serie di scontri volti a ripristinare il vecchio ordinamento borbonico note come Guerre di Vandea. Ma chi era veramente Jacques Cathelineau e come divenne quasi una leggenda (almeno per la parte controrivoluzionaria) pur conoscendo solo un breve periodo della sua vita (quello relativo ai 3 mesi in cui fu generalissimo della controrivoluzione vandeana)?

Uno dei motivi era innanzitutto che Cathelineau proveniva "dal basso", il che era all'epoca un evento molto raro (quello di vedere un generale non appartenente alla nobiltà ma derivante dalla gente comune). Nato nel gennaio del 1759 da una famiglia di umili origini e molto numerosa (tutti i suoi fratelli morirono nelle guerre di vandea ad eccezione di una sorella), Jacques si guadagnava da vivere facendo il carrettista del paese portando merce ai mercanti. "Quadrato nelle spalle e quadrato nella corporatura, con bei capelli biondi, occhi vivi ed un fare carismatico, incarnava [Cathelineau] l'uomo ideale per il comando". Inoltre, essendo molto religioso, era ben conosciuto al parroco del paese e di conseguenza a tutta la comunità ecclesiastica del suo luogo natio, il che faceva di Jacques un vero punto di riferimento del territorio vandeano. Un classico uomo di campagna del suo tempo: temprato dal duro lavoro e dalla fede in Dio. Le sue qualità fisiche e carismatiche compensavano quindi la sua mancata preparazione militare, rendendolo anche agli occhi di generali controrivoluzionari più esperti, l'uomo adatto da mettere sotto i riflettori (al quale dare la colpa di una possibile sconfitta non intaccando così il prestigio di militari di lungo corso). 

L'ardore, la tenacia, il coraggio ed il propizio uso della parola come arma di unione delle masse popolari di Jacques Cathelineau si videro ben presto con i primi scontri dei realisti ed in particolare nella "presa di Jallais" (dove si impossesserà del piccolo paese) battaglia di Nantes del 1793 dove il 29 Giugno il generalissimo trovò la morte a seguito delle ferite riportate dovute al colpo di un'arma da fuoco. La morte di Cathelineau impedirono ai controrivoluzionari di prendere il porto di Nantes e di conseguenza ai rivoluzionari di continuare la Rivoluzione verso gli eventi che noi tutti poi conosciamo. La morte eroica di Jacques decretò anche la fine del moto vandeano ma proiettò quello che era un semplice uomo nella Storia.



Autore:

Marco Locatelli, laureando in Scienze Storiche presso Unimi

Data di pubblicazione:
05/09/2026