ARTICOLO DEL GIORNO

22/10/2026

L'esordio della leggenda

Tolone 1793: quando Napoleone Bonaparte smise di essere un ufficiale qualunque

Napoleone Bonaparte durante l'assedio di Tolone - Wikimedia

Tolone, nel dicembre 1793 il fumo copre il porto di Tolone. Le batterie francesi tuonano, ma le navi inglesi sono ancora lì, protette dai forti. Ma lì c'è un giovane ufficiale di 24 anni, Napoleone Bonaparte.
La Francia rivoluzionaria è in pericolo. Dopo la caduta della monarchia, il Paese è circondato da nemici e attraversato da rivolte interne. Tolone è il punto più critico. La città si è ribellata alla Convenzione e ha consegnato il porto alla flotta britannica, sostenuta anche da spagnoli e napoletani. È un colpo durissimo, poichè Tolone è uno dei principali arsenali francesi nel Mediterraneo. Riprenderla è vitale.
Quando Napoleone arriva, la situazione è caotica. Lui vede qualcosa che gli altri ignorano. Non bisogna colpire la città, ma bisogna prendere le colline che controllano il porto: se quelle posizioni cadono, la flotta nemica sarà costretta a ritirarsi. Napoleone riorganizza l’artiglieria e calcola traiettorie, trasforma un insieme disordinato di pezzi in un sistema coordinato. Dà nomi alle postazioni: “Batteria dei Giacobini”, “Batteria della Convenzione”. Il punto chiave è il forte chiamato “Piccolo Gibilterra”. Se cade quello, cade tutto. L’assalto decisivo arriva nella notte tra il 17 e il 18 dicembre 1793. Napoleone è in prima linea e viene ferito a una coscia da una baionetta, ma la posizione viene presa e, con essa, il destino della battaglia. Una volta piazzate le batterie sulle alture conquistate, il porto diventa indifendibile. Le navi inglesi sono sotto tiro diretto. Restare significa essere distrutte, così la flotta si ritira. Tolone torna ai francesi.
La vittoria è militare, ma per Napoleone è qualcosa di più, è un debutto. A Tolone dimostra tre cose che lo definiranno per sempre, ovvero visione strategica, velocità decisionale e uso decisivo dell’artiglieria. La promozione arriva subito e diventò generale di brigata, a 24 anni. Il resto è storia.



Bibliografia:

L. Mascilli Migliorini, Napoleone, Salerno Editrice, 2021.

Autore:

Monaci Diego

Data di pubblicazione:
22/10/2026