Il Cuore Industriale del Mondo
La Storia della Banana Blu Europea
Nel 1989 il Georgafo Roger Brunet identifica l'area geografica europea responsabile della ricchezza e della prosperità dell'intero continente, la ''banana blu''. Estendendosi da Londra fino al Nord Italia passando per le ricche regioni dell'Olanda, Belgio, Europa Centrale e Svizzera questa regione urbana e industriale costituì per grossa parte della storia europea uno dei perni della sua ricchezza e della sua prosperità - europeancorrespondent.com
Il concetto di area urbana e industriale della "Banana Blu" è stato introdotto per la prima volta dallo studio del geografo Roger Brunet nel 1989. Brunet individuò le regioni che storicamente avevano svolto un ruolo chiave nello sviluppo politico, industriale, economico e demografico dell'Europa e notò che la forma assunta da quest'area geografica era quella di una banana che si estendeva dalla zona di Londra e dell'Inghilterra meridionale a quella del nord Italia, passando per l'Olanda, il Belgio, Parigi, l'Europa centrale e la Svizzera. Il colore blu per definire il nome di questa regione è stato preso dal colore della bandiera dell'UE e delle divise tipiche dei lavoratori europei del settore industriale e portuale.
È estremamente interessante notare come in questa relativamente stretta striscia di terra che attraversa il cuore del Vecchio Continente si concentrino circa 110 milioni di abitanti e si generi il 70% della ricchezza europea. Se fosse uno stato la banana blue sarebbe il terzo stato più ricco al mondo. Ne fanno parte grandi agglomerati urbani come Londra, Milano, Rotterdam, Amsterdam, Parigi, Zurigo, Torino e Genova. Le ragioni di tale successo economico risalgono a una fortunata combinazione di circostanze storiche. Nel corso del Medioevo e dell'età moderna, mentre l'Europa orientale e mediterranea erano spesso instabili e minacciate dalle invasioni di popoli ostili che premevano lungo i confini, le regioni centrali dell'Europa e dell'arco alpino godevano di una situazione politica stabile e relativamente pacifica. In queste regioni si svilupparono ferrovie, porti, reti stradali e industrie che ne determinarono il successo a lungo termine. In Inghilterra meridionale nacque la prima industrializzazione e le regioni in cui l'industria si sviluppava più rapidamente erano anche quelle che godevano della maggiore stabilità. Ben presto, le regioni della "Banana Blu" divennero roccaforti dell'industrializzazione, luoghi di nascita del pensiero liberale e luoghi chiave della storia europea, dalle rivoluzioni atlantiche sino al triste fenomeno novecentesco del Fascismo (nato a Milano).
Ancora oggi il concetto di Banana Blu rimane uno dei simboli più efficaci per comprendere gli squilibri economici e geografici dell’Europa contemporanea. Non si tratta soltanto di una curiosa forma sulla carta geografica, ma della rappresentazione concreta di come storia, economia, politica e geografia abbiano contribuito a costruire il cuore produttivo e politico dell’Europa moderna.
Graaf, Reinier de, and Laura Baird. “Megalopoli(Tic)s.” Log, no. 32 (2014): 108–16. Sito: jstor.com
Faludi, Andreas (March 2015). "The 'Blue Banana' Revisited". European Journal of Spatial Development. 56. 25 January 2018. Sito. internetarchive.org
Toniatti Francesco
Master of Arts in International Relations - University of Leiden
Master of Arts in History and Oriental Studies - University of Bologna
Former History Teacher - International European School of Warsaw
12/10/2026