ARTICOLO DEL GIORNO

19/02/2026

L’alba della Prima Crociata

L'appello di Alessio I Comneno

Alessio I Comneno nella sala del trono del Palazzo delle Blacherne a Costantinopoli - Immagine generata con IA

Evento storico di importanza epocale, la Prima Crociata ha affascinato per molti aspetti, uno dei quali è il suo inizio: il motivo scatenante di questa enorme spedizione militare. La miccia che accese l’Europa e convinse mezzo continente a prendere, letteralmente, “armi e bagagli” e partire all’avventura per liberare la Terra Santa, fu il celeberrimo discorso di papa Urbano II, pronunciato durante il Concilio di Clermont del 1095. La partenza di un contingente militare fu gradita anche a un altro personaggio, rimasto per troppo tempo relegato nell’ombra: l’Imperatore bizantino Alessio I Comneno (1081-1118). L’appello di Urbano II fu efficace, ma la situazione in Oriente era già nota ai contemporanei proprio grazie all’Imperatore. Alessio, infatti, già da qualche anno aveva mandato ambascerie in Occidente per chiedere aiuto militare contro i Turchi che erano giunti ormai alle porte di Costantinopoli. Il sovrano aveva tentato in tutti i modi di contrastare l’avanzata selgiuchide in Asia Minore, ma senza risultati. La situazione dell’Impero era drammatica: assediato a nord e a est dai Peceneghi e a sud dai Turchi, che avevano conquistato le più importanti città cristiane dell’Asia Minore, come Nicea, Smirne, Efeso e Antiochia. Alessio e l’Impero erano sull’orlo del baratro. Perciò, il sovrano scelse l’unica opzione rimasta disponibile: chiedere aiuto militare all’Occidente. Intavolò relazioni con Urbano II che, grazie all’appoggio dei Normanni nel sud Italia e dei signori francesi, riuscì a convincere mezza Europa a correre in aiuto dell’Impero bizantino. La mossa di Alessio, per quanto azzardata fosse, risultò una scelta azzeccata: i crociati riuscirono a riprendere una dopo l’altra le città dell’Asia minore con Antiochia e restituirle all’imperatore. La Prima Crociata portò una serie di profondi cambiamenti in Occidente che si riveleranno non sempre positivi per l’Impero d’Oriente, ma Alessio aveva raggiunto il suo obiettivo: salvare l’Impero e riprendersi quelle città così importanti per la cristianità che erano cadute in mano nemica, ma soprattutto, grazie alla Crociata, rafforzò ulteriormente il suo potere.



Bibliografia:

P., Frankopan, La prima crociata. L'appello da Oriente, Mondadori, Milano, 2013. 

Autore:

Deborah Scarpato - studentessa magistrale di Storia - Università Ca' Foscari di Venezia

Data di pubblicazione:
19/02/2026